Broccoli

Quali sono le proprietà e benefici dei broccoli?


Le principali sostanze presenti nei broccoli, ci proteggono occhi e ossa, ci depurano e sono ricche di antiossidanti.

I risultati sorprendenti di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Science: i broccoli contengono una molecola in grado di spegnere un enzima responsabile della crescita di alcune forme tumorali tra cui quelle alla mammella e alla prostata.


Una vera e propria arma verde contro il cancro: secondo uno studio appena pubblicato sulla rivista scientifica Science, una molecola presente nei broccoli è in grado di spegnere un enzima (WWP1) responsabile della crescita di alcune forme tumorali tra cui quelle alla mammella e alla prostata.


Una scoperta realizzata dal team del Cancer Research Institute del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston guidato dall’oncologo Pier Paolo Pandolfi, che apre la strada ad una nuova strategia anti-cancro come la possibilità di colpire questo enzima con nuove opzioni terapeutiche.

Lo studio è stato eseguito sui topi ma ha portato a risultati sorprendenti che fanno finalmente sperare in una concreta possibilità nella lotta ai tumori.


BENEFICI DEI BROCCOLI 

Appartenenti alla famiglia delle crocifere al pari di cavoli, cavolfiori, verze e cavoletti di Bruxelles, i broccoli sono un vero bagno di salute. A tutto campo. Ne bastano 100 grammi, per esempio, per fare un pieno, pari al 150 per cento della quantità necessaria al nostro organismo, di vitamina C. Ma all’interno dei broccoli, ci sono anche importanti sali minerali, dallo zinco al ferro, e vitamine del gruppo B e K. Sono efficacissimi antiossidanti, proteggono occhi e ossa. Sono adatti nelle diete delle persone colpite dal diabete. Vengono considerati, inoltre, ottimi alimenti per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.


VARIETÀ DI BROCCOLI

Diverse le varietà di broccoli,  le più note sono due: il broccolo romanesco e quello calabrese. Entrambi generalmente vengono consumati lessi o al vapore per esaltarne al massimo il gusto.

Il broccolo romano, conosciuto anche come broccolo romanesco o cavolo romano è una varietà di broccolo nostrano molto apprezzato di cui si mangiano le infiorescenze, quando non sono ancora mature.

Ortaggio molto scenografico, con le sue punte che sfumano dal bianco al verde chiaro, il broccolo romano è un ottimo contorno per i piatti di carne e di pesce, specialmente fritto.

Proprio la particolare forma delle infiorescenze, che ricordano la forma di una piramide, lo rende immediatamente riconoscibile. La varietà di broccolo calabrese è quella più conosciuta, con una testa molto compatta, a forma di cupola,  verde intenso e brillante. Protagonista della maggior parte delle ricette con i broccoli, come ad esempio i broccoli affogati tipici della zona del catanese.

Esistono, poi, anche varietà locali e meno conosciute di broccoli come il Blu di Sicilia, il Bianco, il Precoce di Verona, il Bronzino di Albenga o il Mùgnulo leccese.


CONTROINDICAZIONI DEI BROCCOLI

I broccoli sono generalmente ben tollerati e non hanno particolari controindicazioni, ma ci sono casi in cui è bene prestare maggior attenzione al loro consumo. Per il loro contenuto di goitrogeni, sostanze che interferiscono con il metabolismo dello iodio e quindi possono inibire l’attività della tiroide, quindi è il caso di stare attenti all’assunzione nel caso in cui si abbiano problemi alla tiroide.

Inoltre, chi assume farmaci anticoagulanti dovrebbe valutare attentamente la quantità di broccoli da assumere nella propria dieta, in quanto l’elevata quantità di vitamina K può interagire con l’azione dei suddetti medicinali.